Caso clinico a cura del Dott. Seminara su cane Jack
Caso clinico JACK
ANAMNESI
● Specie: Cane
● Razza: Labrador Retriever
● Età: 10 anni
● Peso: 50 kg
● BCS (Body Condition Score): 8 (obeso)
● Stile di vita: Vive prevalentemente in casa. Durante alcuni fine settimana, i proprietari lo portano in una casa di campagna.
● Alimentazione: Il cane riceve spesso cibo offerto dai proprietari, incluso cibo non specifico per cani.
PRESENTAZIONE CLINICA
Il cane è stato portato a visita per episodi di vomito che si verificano da alcuni giorni. I proprietari riportano che gli episodi non sembrano essere correlati a momenti specifici della giornata, e il cane appare attivo e vigile tra un episodio e l’altro. Tuttavia, è stato osservato un aumento della frequenza degli episodi di vomito negli ultimi giorni e inappetenza.
ESAME OBIETTIVO GENERALE
● Condizioni generali: obeso, con BCS pari a 8/9
● Temperatura corporea: 38.7
● Frequenza cardiaca: nella norma
● Frequenza respiratoria: nella norma
● TRC : aumentato
● Mucose: rosa, umide
● TRC: < 2 secondi
● Stato di idratazione: adeguato
ESAME CLINICO PARTICOLARE
● Assenza di segni clinici di diarrea.
● Nessun rigurgito associato al vomito.
● Non si osservano anomalie evidenti nel cavo orale.
● Palpazione addominale: Lieve dolore alla palpazione craniale dell’addome.
DIAGNOSI DIFFERENZIALI
- Gastrite acuta dovuta a ingestione di cibo inappropriato.
- Ostruzione gastrointestinale parziale (corpi estranei o materiale vegetale).
- Intolleranza o allergia alimentare.
- Patologie epatiche o pancreatiche (es. pancreatite).
- Infezioni gastrointestinali.
- Patologie sistemiche (es. insufficienza renale o endocrinopatie).
DIAGNOSTICA CONSIGLIATA
- Esami del sangue: Emocromo completo, biochimica sierica (con particolare attenzione a fegato, reni e pancreas).
- Esame delle feci: Ricerca di parassiti intestinali o infezioni batteriche.
- Radiografie addominali: Per escludere la presenza di corpi estranei o anomalie strutturali.
- Ecografia addominale: Per valutare lo stato degli organi interni.
○ Risultato: Evidenziata una gastrite severa con segni di infiammazione
della parete gastrica. - Endoscopia: Se necessario, per visualizzare direttamente la mucosa gastrica e duodenale.
TERAPIA
● Dieta:
○ Digiuno iniziale per 12-24 ore.
○ Successivamente, introduzione di una dieta gastrointestinale.
● Terapia sintomatica:
○ Antiemetici, maropitant,
○ Idratazione: fluidoterapia per mantenere l’equilibrio elettrolitico.:
○ Somministrato GASTRIK PET. Il prodotto è stato somministrato come coadiuvante per migliorare la salute gastrointestinale e ridurre l’infiammazione gastrica.
FOLLOW UP
Prima visita di controllo dopo 3 gg:
Dopo 3 giorni per valutare la risposta al trattamento e i risultati degli esami diagnostici.
Dopo l’introduzione del Gastrik Pet, i proprietari hanno riportato un netto miglioramento clinico:
● Il cane ha mostrato un aumento dell’appetito e un miglioramento del benessere generale.
● Non sono stati osservati nuovi episodi di vomito durante il soggiorni in campagna.
Visita di controllo dopo 15 giorni:
Ecografia addominale di controllo:
Mostrato un netto miglioramento dello stato della parete gastrica, con riduzione significativa dell’infiammazione inizialmente osservata. Il risultato è attribuibile all’azione combinata della terapia dietetica e dell’integrazione con Gastrik Pet, che ha contribuito a ripristinare la funzionalità gastrica e a migliorare il benessere complessivo del cane.
CONCLUSIONI
Un corretto approccio clinico e una gestione nutrizionale appropriata sono fondamentali per risolvere gli episodi di vomito e prevenire recidive. La prevenzione dell’obesità deve essere una priorità per migliorare la qualità della vita e ridurre il rischio di ulteriori problemi di salute. L’uso di supplementi come Gastrik Pet ha mostrato un ruolo efficace nel supportare la salute gastrointestinale e migliorare i sintomi acuti. Dopo 15 giorni di trattamento, i benefici del prodotto sono stati evidenziati sia a livello clinico che diagnostico, con un chiaro miglioramento ecografico delle condizioni gastriche. Il coinvolgimento attivo del proprietario è cruciale per la gestione a lungo termine, specialmente in cani con fattori predisponenti come l’obesità e un’alimentazione inappropriata.